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giovedì 18 febbraio 2010

L293B + Arduino Mega

Ho fatto cambiamenti importanti nel progetto di R2-D2, nella fattispecie sostituirò i 2 ponti H con l'integrato L293B.

A parità di numero di pin occupati vi elencherò i pro e i contro.

Ponti H

Pro:
  • Dimensioni
Contro
  • Replicabilità, ovvero è difficilissimo farne 2 che funzionino nello stesso modo.
  • Sopportano basse correnti.
L293B
Pro:
  • Sopporta fino a 2A per un tempo di 5 ms.
  • Pilota in maniera pressochè identica 2 motori in dc
Contro:
  • Dimensioni
  • Necessita di un dissipatore se lo si usa a piena potenza.
  • Consuma massimo 5W.

Sebbene i ponti H siano ottime soluzioni, ho deciso di adottare l'integrato L293B perchè è di gran lunga più affidabile.

Nel post precedente ho scritto che il motorino non partiva per via della poca corrente, mi sbagliavo, perchè dopo aver creato altri 2 ponti H mi sono reso conto che funzionavano in maniera diversa.

Mi spiego meglio: il motore con il primo ponte H partiva con una leggera spinta, il secondo ponte H faceva partire il motore da solo ma con una velocità leggermente inferiore al terzo.
Si capisce bene che è scomodissimo tarare i vari ponti H in modo che funzionino ugualmente.

Eccovi lo schema che ho utilizzato:


Ho collegato i pin 1,8,9,16 a +5v della board Arduino Mega.

Per non affaticare troppo il vostro PC alimentate la board con un alimentatorino a 9volt in DC, ma non fate girare il programma troppo a lungo perchè il regolatore di tensione sulla board si "sforza" parecchio.

Eccovi il codice che ho utilizzato

A breve le misure di corrente e tensione sui motorini.
Ecco un video dell'integrato all'opera:

mercoledì 27 gennaio 2010

"Hello World"

Ho deciso di iniziare questo blog perchè da poco ho iniziato ad utilizzare la piattaforma Arduino e voglio condividere con il mondo i miei progetti e le mie piccole conquiste.
  • Introduzione
Molto spesso mi capita che le persone mi chiedano, "ma cosa è Arduino?". Una risposta semplice non esiste.

Sul sito ufficiale troverete:

" Arduino è uno strumento che permette di costruire computer in grado di interagire con l'ambiente in cui si trovano. E' una piattaforma open-source di physical computing basata su una semplice scheda a microprocessore unita a un ambiente di sviluppo con cui programmarla."

Per le persone che non hanno conoscenze tecniche avanzate, Arduino è una piattaforma opensource che interagisce con sistemi fisici utilizzando software e hardware (nello specifico sensori e attuatori).

Il sensore è un oggetto che trasforma una grandezza fisica in un segnale elettrico che poi sarà acquisito da un sistema digitale, mentre l attuatore al contrario, trasforma un segnale elettrico in una grandezza fisica (es Microfono -> sensore; altoparlante -> attuatore).

Secondo me questa piattaforma è rivoluzionaria perchè mette a disposizione ottimi strumenti per lo sviluppo di progetti, non solo a livello di codice ma anche di hardware. L' unico limite che avrete sarà la vostra immaginazione e il numero di pin :D.

  • About Arduino
Arduino nasce nel 2005 dall'esigenza di avere un micro controllore performante e semplice da usare. Il padre di questa fantastica piattaforma è l'italiano Massimo Banzi.
Naturalmente non ha fatto tutto da solo, insieme a David Cuartielles (ingegnere elettronico spagnolo) e ad uno studente David Mellis,(che ha scritto il codice per la programmazione) hanno dato vita al "sogno Americano".

Con un "piccolo" investimento iniziale hanno prodotto 200 schede di cui soltanto 50 sono state vendute alla scuola di Design di Ivrea in cui insegnava Banzi, ma successivamente grazie al passaparola ne sono state ordinate a centinaia. Da lì la crescita esponenzianle delle ordinazioni. (leggendo la loro storia nel dettaglio mi sono venuti in mente Steve Jobs e Steve Wozniak che vendono il loro camioncino e costruiscono Apple I nel loro garage :D)

La particolarità di questa invenzione è l'utilizzo della licenza Attribution Share Alike (Creative Commons). Ovvero chiunque può replicare questa scheda senza dover pagare niente alla società di Banzi ovvero la Tinker.it, al contrario di quello che potete pensare questo è stato il fattore che ha fatto vincere il team Arduino. Migliaia di persone si sono interessate e hanno contribuito a migliorare il progetto per renderlo perfetto.

In poche parole l'utente di questa board non solo può adoperarla per i suoi scopi e replicarla come vuole, ma può contribuire per renderla migliore.

Un'altra scelta vincente è che la programmazione delle Board Arduino avviene tramite un'interfaccia scritta in Java. Quindi variando il sistema operativo, il risultato non cambia, potrai comunque programmare la tua Board senza problemi.
  • Come ho conosciuto Arduino.
Ho conosciuto arduino grazie al canale youtube di Make Magazine, una rivista americana, passatemi il termine, "spettacolare" per il Fai Da Te. Su questo canale utilizzavano Arduino Duemilanove per realizzare sketch relativamente semplici, ma la mia curiosità sempre maggiore mi ha spinto a informarmi e a cercare dati e progetti. Successivamente ho acquistato una scheda
Arduino Mega1280 con un unico rimpianto. Non è originale.
  • No ai cloni
La licenza di Arduino sarà pure free come il codice, ma l'azienda di Banzi si è riservata l'utilizzo esclusivo del nome. Il nome Arduino infatti fa la differenza e chi vuole utilizzarlo deve pagare una piccola commissione alla Tinker.it perchè, giustamente, non vogliono che siano messi in commercio dei cloni di pessima qualità.

Vi posso dire che c'è differenza tra un originale e un clone. I cloni li trovate sui siti non autorizzati, ovvero tutti quelli che non sono in questa lista.

Senza troppa ipocrisia vi posso dire che ho comprato su ebay la mia scheda Arduino Mega e ho risparmiato una 30ina di euro, ma sono soddisfatto?
La risposta è no.

Il pcb è originale, ma le saldature e le rifiniture lasciano veramente a desiderare (e mi fanno credere che se non la tratto benissimo durerà veramente poco).

Inoltre lo starter kit che ho preso è veramente pessimo: i jumper si rompono facilmente, spesso i componenti inseriti nella board non fanno contatto e l'unica cosa buona è il display lcd 16x2 che però ti vendono senza "attacchi" per la board quindi se non sai saldare non puoi utilizzarlo.

Quindi lettori, comprate sui siti autorizzati perchè avrete assistenza e molte più garanzie di aver fatto un ottimo acquisto! Inoltre non favorirete l'economia dei copioni. (Nel mio caso cinesi perchè il pacco veniva da Honk Kong).

Rimedierò presto al mio errore comprando un Arduino Duemilanove da un rivenditore ufficiale.
  • Testi Consigliati[1][2]
  1. "Getting Started" di Make in Inglese (+ Giapponese e Cinese) di Massimo Banzi[2]
  2. "Making Things Talk" di Tom Igoe (Inglese) della rivista Make
  3. "Practical Arduino" di John Oxer (Inglese)
  4. Programming Interactivity di Joushua Noble che ha un capitolo su Arduino (inglese)
  5. "Arduino- Physical Computing für Bastler, Designer und Geeks" di Alex Wenger et al (Tedesco)
  6. "Tinkering with Arduino" di Nick Weldin (In inglese, è una versione espansa e corretta del mio primo booklet su Arduino)
[1]Suggeriti da Massimo Banzi
[2]"Arduino La guida ufficiale" non è un libro autorizzato dalla Tinker.it ed è spacciato per ufficiale.
  • Link Utili
Il sito ufficiale di Arduino
Dove comprare Arduino
Il software di Arduino
Il forum di Arduino
Come nasce Arduino

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